Zarelli. Vini per Passione dal 1995

La Zarelli s.r.l. Vini è ubicata in territorio di Magomadas, provincia di Oristano nella Sardegna centro-nord occidentale denominata Planargia.
Tale località è caratterizzata da un clima moderato e dolce e con la particolare tipologia del terreno favorisce la produzione di vini eccezionali per sapori ed aromi quale la malvasia. Il rispetto della natura nella coltivazione delle vigne e la meticolosa attenzione in tutte le fasi della lavorazione si traducono nelle elevate caratteristiche qualitative dei suoi vini pregiatissimi e raffinati.

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Il Territorio

Il nome Planargia, che pare risalga al XV secolo, deriva dall'andamento altopianeggiante del territorio e può essere considerato una sub-regione del Logudoro compresa fra la bassa valle del Temo ed il versante settentrionale del Montiferru, il cui centro abitato principale è Bosa, una della sette città regie della Sardegna.

Il territorio presenta quasi tutti gli ecosistemi caratteristici dell'isola: da quello montano-fluviale a quello marino-costiero. L'entroterra comprende importanti zone boschive come la Silva Manna e Monte Crispu, costituite prevalentemente da querce da sughero e da lecci, qua vivono e si riproducono numerosi rapaci come l'aquila reale, il falco pellegrino, lo sparviero, ed il grifone, quest'ultimo considerato emblema faunistico di Bosa, con i suoi 3 metri di apertura alare che ne fanno uno degli uccelli più importanti e maestosi del territorio. E' di notevole interesse inoltre l'ambiente fluviale di Rio Mannu e del Temo. Tra i fitti canneti ed i corsi d'acqua si possono incontrare l'airone cenerino, la gazzetta ed il martin pescatore.

In prossimità delle vallate di Suni, Magomadas e Modolo, si possono osservare rigogliosi vigneti che si alternano ad oliveti e vari arbusti come il rovo selvatico, il cisto, l'euforbia, il mirto e le ginestre, tipici della macchia mediterranea.
L'ambiente costiero a strapiombo sul mare è caratterizzato da alte falesie e rocce tracchitiche, tratti di costa bassa e sabbiosa come le spiagge di Bosa Marina, Magomadas e Porto Alabe, da numerose scogliere tra le quali spicca l'isolotto di Corona Niedda.

Il clima caldo-secco in estate e fresco-umido in inverno, la notevole esposizione ai venti di libeccio, il terreno prevalentemente calcareo, rendono i colli adatti alla coltivazione del prodotto tipico locale: la Malvasia di Bosa.

Bisogna inoltre aprire una finestra sul patrimonio archeologico del territorio ricordando la tomba dei giganti su furrighesu, ed i principali nuraghi situati nell'area di Suni, quali il Seneghe (nuraghe-corridoio) con pianta ellittica a due piani ed il Nuraddeo a pianta trilobata con torre centrale intatta fino al terrazzo. Nell'area di Sindia: i nuraghi monotorre Gianbasile e S. Barbara, le domus de janas di Modolo tra le quali una alquanto sconosciuta ai planargesi, con ben dodici stanze citata e descritta dal famoso ordinario di preistoria e protostoria Moravetti, in uno dei suoi più celebri libri "Ricerche archeologiche nel Marghine-Planargia”.

Tra i monumenti piu importanti della Planargia, sono da menzionare Il castello Malaspina, edificato intorno al 1112 d.c. dai marchesi Malaspina come difesa contro gli attacchi da parte dei saraceni, la chiesa di S. Pietro, iniziata da Sisinnio Etra nel 1062 e terminata dal vescovo Costantino de Castra, La cattedrale di S. Maria, risalente agli inizi dell’XI secolo caratterizzata dai suoi affreschi, la chiesa ed il convento del Carmine (1600/1779), la chiesa ed il convento dei frati cappuccini, il santuario di S. Marco a 9 km da Tresnuraghes e la chiesa di S. Gabriele Arcangelo (1604) a Sagama.